E' da tre sere che sono in possesso di questo bellissimo pezzo. Però devo dire che fino a stasera sono stata indecisissima nel postare il testo, in quanto avevo un paio di interrogativi su un paio di parole (i miei timpani non sono più quelli di una volta). Anche se le parole non dovessero essere quelle, sarei fiera di aver fatto mio (anche solo per due parole) un testo di Pier. Un sound sensuale, che sprizza amore e devozione da tutti i pori, un testo intimo, che regala la volata alla voce calda e morbida di Pier. Rischio, lo posto. And Good Night.
G.

Pier Cortese - Grazie
Mi conosci bene, conosci bene le mie pene, le mie ambizioni
Quando ho bisogno delle tue attenzioni, quando mi sfiori
Quando dilago coi pensieri, quando mi sveglio, quando non dormo...
Mi conosci bene, conosci tutte le mie cose, quelle segrete
E quelle più pericolose, i miei abbandoni, le mie erezioni, i miei ormoni
Le mie lune storte, le voglie di Lambrusco,
Cosa mi ferisce, cos'è che non mi riesce,
Quando non so dirti davvero cosa sento io, e per questo...
Grazie, perchè tu mi capisci, perchè tu mi sorprendi
Grazie, lo dico davvero di cuore, davvero mio amore
Grazie, per quello che dai, per quello che fai, per quello che sei
Grazie...
Mi conosci bene, conosci bene le mie cene, il mio sapore
Quando mi annoio con un film d'amore, se fuori piove
Mi piace stare a immaginare qual'è il confine, dov'è la fine
Mi conosci bene, conosci bene il mio passato, cos'è mancato
Cos'è che spesso mi ha bloccato per stare bene, per non cadere, ti va di uscire?
Le mie sere storte, la voglia di castagne,
Cosa mi commuove, cos'è che mi fa male,
Quando non so dirti nemmeno cosa sento io, e per questo...
Grazie, perchè tu mi capisci, perchè tu mi sorprendi
Grazie, lo dico davvero di cuore, davvero mio amore
Grazie, per quello che fai, per quello che dai, per quello che sei
Grazie ancora, per tutto quello che mi fai sentire,
Perchè da solo non so dove andare, per tutto quello che verrà...
Grazie...Grazie...
Grazie ancora, per tutto quello che mi fai sentire,
Perchè da solo non so dove andare, per tutto quello che verrà...
Ok. Sono ufficialmente impazzita per la canzone di Pier. In tutti i sensi.
Buonanotte e....Grazie.
G.
Ogni nota che accorda, ogni respiro che prende, ogni sillaba che marca su un foglio, è un mio brivido. Il 27 maggio ho compiuto i 4 anni da quando conosco Pier. Ho versato lacrime, ho sorriso sinceramente, ho riflettuto, ho osservato. Con Pier io ho vissuto, vivo, e vivrò sempre. E' una gioia unica al mondo vedere all'opera un artista splendido come lui, che prima di essere tale, è una PERSONA splendida. E' genuino, autentico, sensibile, di una dolcezza inaudita. Non riesco ancora a capire, dopo tanti anni, come sono riuscita a farmi colpire da lui in un attimo così veloce, come fu quello del 27 maggio di 4 anni fa. Non era mai successo, e ringrazio ancora il cielo per aver fatto sì che succedesse. Non credo capiterà mai con nessun altro, e ne sono felice. Pier mi ha letto dentro, e continuerà a farlo.
Daje.
A volte faccio fatica persino a respirare. Sento di poter andare in iperventilazione per qualsiasi cosa di poco conto. Stasera è questo che penso.
Ma che ne so. I pensieri vanno così. Qui cerco sempre di darmi un tono, ammessa la reale possibilità di farlo. Però sono felice che ricomincino ad andare, i miei pensieri. Con un po' d'olio all'ingranaggio magari torneranno anche a partorire qualcosa di gradevole e comprensibile per il prossimo.
Preferisco, comunque, far fatica anche ad intrattenere la minima conversazione, che aprire bocca e dar fiato.
ComplicationS e HappinesS. YUHU
Buonanotte.
È ufficiale: io parlo al silenzio. Non so se sia al silenzio di qualcosa, di qualcuno, ma parlo al silenzio. Cerco disperatamente di esporre le mie problematiche, e dopo averlo fatto, pur sentendomi di aver parlato chiaro, prendo botte. Quando mi si è sempre detto di parlare apertamente, di esprimere tutto al momento dell'accaduto, di non tenere tutto dentro.
E PUNTUALMENTE rimango sola, penso da sola, parlo, piango, mangio da sola. È una terribile sensazione: mi sento abbandonata, dimenticata, travolta da volontà non mie. Travoltà dalla mia sola volontà di instaurare un rapporto maturo, resa debole dal mio amore, tante, troppe volte confessato.
Non mi è mai capitato di riuscire a soffrire, a versare lacrime, per persone che non conoscevo. Probabilmente qualcosa in me è cambiato: ora, come non mai, vedere un uomo piangere, singhiozzare dalla tristezza, per aver perso ciò che ha costruito in tanti anni con sacrifici e sudore, mi ha fatto del male. Mi sono sentita scavare dentro, come se tutto ciò che mi preoccupa giornalmente abbia perso valore, in un momento. Ho sentito le lacrime sciacquare gli occhi, ho sentito lo sconforto, la perdita, farsi spazio in me. Continuo a sentire di essere impotente, contro ogni natura, contro ogni tentativo di cercare di far disperdere nell'aria questi pensieri. Non riesco ancora a comprendere bene cosa sia successo, ma vedo, ancora una volta, speculazioni e sfruttamenti nei confronti di chi ha perso la propria anima gemella, o la propria prole, o la propria patria. Non sopporto questo dare voce all'inutilità, questa (errata) informazione al limite del lucro, questo amore per la sofferenza altrui, mascherato da compassione. Non posso che sentirmi vicino a queste anime innocenti, ed ai loro cari, che continuano a farsi forza, a sperare. Se non mi sentissi terrorizzata come sono, sarei schifata da alcuni mezzi di informazione, che cercano soltanto di fare successo e ascolti, strappando, ad ogni parola, un altro centimetro di speranza e di pelle a queste povere persone, che vedono l'ira di non so quale divinità, scagliarsi contro la loro vita.
Mi dispiace. Veramente tanto.
Lou Reed - A Perfect Day
Just a perfect day
Drink Sangria in the park
And then later, when it gets dark,
We go home..
Just a perfect day
Feed animals in the zoo
Then later, a movie, too,
And then home..
Oh it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you.
Oh such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on...
Just a perfect day
Problems all left alone
Weekenders on our own
It's such fun..
Just a perfect day
You made me forget myself
I thought I was someone else,
Someone good..
Oh it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on..
You're going to reap just what you sow..
You're going to reap just what you sow..
You're going to reap just what you sow..
You're going to reap just what you sow...
Torno ad augurarvi la buonanotte, come faceva una volta la bimba che iniziava a riversare i suoi pensieri su questo piccolo morso di cuore. Torno ad augurarvela perchè penso che ognuno meriti la calma misteriosità della notte, ognuno meriti il proprio solenne attimo di conversazione con sè stesso prima di chiudere gli occhi, che ognuno meriti di sognare.
Mi spoglio, mi pettino e mi rintano sotto la mia trapunta. La amo. E' il mio maxischermo sulla vita di ogni giorno, sui ricordi, sulle lacrime. E' senza telecomando, sa lei cosa trasmettere ad ogni ora, in ogni momento. Ed al momento giusto chiude il sipario, mi lascia riposare, mi lascia da sola. Perchè lei sa che a me piace la solitudine. Nonostante sappia anche qualcosa in più tace, attende, mi accarezza con il suo profumo, lei è pura. Ed io non faccio altro che sentirmi tale e quale a lei, lei dà vita a me, io la do a lei. Amo sentire il parere di chi non può parlare. Amo dare vita a qualcosa che apparentemente non ne gode. Amo sentirmi avvolta ma mai oppressa. E amo sognare, senza dirlo, tenendolo per me, sognare ciò che voglio, chi voglio, senza limiti.
Spero lo facciate anche voi.
Dolci sogni.
Giorgiana
Con una doccia.
Scrollare via tutto con una doccia.
Lente gocce che scivolano sul corpo nudo e la mente distratta.
Sento di averlo provato, per qualche momento, oggi.
Ho alzato la testa, chiuso gli occhi e ho fatto scivolare tutto, o almeno quello che poteva scivolare.....
Poi ho ripreso in mano la mia prima creatura, la tesina con la quale mi sono imbattuta nel mondo dei "maturi"....
...era un silenzio benefattore.
Però l'ho prolungato troppo.
Avere una teoria è nobile, diventarne estremi praticanti è nocivo. Per me lo è stato. Tacere non serve più ora. Serve muoversi.
Quelle erano gocce di saggezza.
Cosa spero porti l'anno che verrà? Cambiamenti, ancora.
Perchè voglio dimenticare.
Perchè non voglio ricordare.
Perchè voglio stare tranquilla.
Perchè voglio amare in libertà.
Perchè voglio fregarmene di chi dice che sono aggressiva, che ho l'aria sufficiente.
Perchè voglio sorridere senza riserve.
Perchè voglio poter dire di avere una mia vita, e di saperla controllare.
Perchè voglio farmi sentire.
Perchè ho così voglia di farmi sentire che urlerei, fosse solo per il fatto che " Credo che la Forza per Trasmettere non sia Gridare ma Soltanto Sussurrare, Sussurrare, Sussurrare....".
Perchè sono così stufa di non riuscire a farmi capire che adesso non me ne frega più niente.
Perchè voglio poter dire di essere stata educata, sempre e comunque.
Perchè voglio liberare i miei pensieri.
Perchè non ritengo nessuno indegno della mia rabbia.
Perchè non ho mai neanche minimamente accarezzato il pensiero di far del male a qualcuno.
Perchè voglio costruire la mia vita.
Perchè mi sono altamente rotta di tutte le circostanze, dell'aria che si taglia a fette, del vittimismo.
Perchè non voglio più reprimere nulla.
Perchè su alcune cose inevitabilmente ho ragione.
Perchè credo di essere sensibile.
Perchè voglio cambiare punto e basta.
Rivoluzionare, ricominciare, rinascere, volare.
Con le MIE forze. Con ciò che IO sono. Protetta da nessuno se non dal mio carattere.
Perchè voglio essere felice.
Auguri